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Paola e Zeno conoscono ogni angolo gastronomico della zona. Vivono qui da sempre, mangiano nei ristoranti del territorio, frequentano le sagre di paese, sanno dove si beve lo spritz migliore e dove si mangia il baccala come una volta. Questa guida raccoglie i loro consigli — con nomi e cognomi — per aiutarti a mangiare bene durante il soggiorno a Casa di Campagna.

Ultimo aggiornamento: marzo 2026

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I nostri ristoranti consigliati

Ristorante Da Giovanni — cucina raffinata

Il ristorante numero uno di Campodarsego, gestito dalla stessa famiglia da trent'anni. Cucina di pesce e di carne con ingredienti a chilometro zero, pasta e dolci fatti in casa, carta dei vini ampia. Tre sale eleganti e spaziose, forno a legna per la pizza e un bel giardino estivo per le sere d'estate. Servizio curato e professionale. Da 25 a 60 euro a persona. Prenotazione consigliata, soprattutto nel weekend.

Via Bruno de Toni 22, Campodarsego · ristorantedagiovanni.it

Trattoria Nalin — tradizione dal 1913

Oltre cent'anni di storia: la bisnonna Giuseppina apri nel 1913 e da allora la famiglia non ha mai smesso. La cucina e gestita interamente dalla famiglia, con una forza particolare nella griglia e nelle carni. Menu che unisce tradizione veneta e un tocco di creativita, ingredienti stagionali e di produzione locale. Ambiente elegante ma senza pretese, servizio familiare e misurato. Uno dei punti di riferimento della zona. Da 30 a 55 euro a persona.

Via Bassa I, 119, Campodarsego · Tel. 049 5564433 · trattorianalin.com

Trattoria La Campagnola — cucina casalinga

Aperta dal 1976, e la trattoria di paese come una volta: pasta fatta in casa, gnocchi, piatti della tradizione veneta, porzioni generose e prezzi onesti. Menu fisso a pranzo per chi lavora, cucina schietta e senza fronzoli. Il tipo di posto dove i locali vanno a pranzo il giorno lavorativo — il che e sempre un buon segno. Aperta a pranzo tutti i giorni; cena solo venerdi, sabato e domenica. Da 12 a 25 euro a persona.

Via Bazzati 14, Campodarsego · Tel. 049 5564328

CRAK Brewery & TapRoom — birra artigianale e giardino

Non e un ristorante, ma merita un capitolo a parte. CRAK e un birrificio artigianale agricolo fondato nel 2015 a Campodarsego, diventato un punto di riferimento per gli appassionati di craft beer in tutto il Veneto. La taproom ha 24 spine con le birre prodotte qui, piu una selezione di gin e cocktail. D'estate si apre un giardino enorme — oltre 200 posti a sedere all'aperto. Si mangia qualcosa di semplice (taglieri, panini, piatti veloci) accompagnato da birre eccellenti. Perfetto per un aperitivo diverso o una serata rilassata. Aperto dal lunedi alla domenica dalle 17:00.

Via Pontarola 9, Campodarsego · crakbrewery.com

Antica Osteria Al Garibaldino — pesce e carne a Badoere

A una quindicina di minuti da Campodarsego, nella zona di Badoere (Morgano). Osteria con cucina curata, materie prime eccellenti da piccoli produttori locali, piatti di pesce e carne ben presentati. Veranda, giardino spazioso, 70 posti interni. Il tipo di locale dove si va per un'occasione speciale senza spendere cifre assurde. Ottimo rapporto qualita-prezzo.

Badoere (TV) · circa 15 min da Campodarsego

Il consiglio di Paola e Zeno

Questi sono i posti che consigliamo piu spesso ai nostri ospiti, ma la zona e piena di sorprese. Se avete esigenze particolari — una cena romantica, un pranzo veloce, una pizza con i bambini, una serata all'aperto — chiedeteci: vi indicheremo il posto giusto per voi. Conosciamo ogni locale della zona e sappiamo cosa aspettarvi.

La cucina veneta: cosa aspettarsi

Il Veneto ha una delle tradizioni gastronomiche più ricche d'Italia, anche se meno conosciuta a livello internazionale rispetto a quella toscana o emiliana. La cucina della zona di Padova è fatta di ingredienti semplici, preparazioni attente e sapori decisi. Non è cucina da Instagram: è cucina vera, quella che ti fa sentire bene dopo averla mangiata.

Ecco i piatti che troverai nei ristoranti e nelle trattorie della zona:

  • Bigoli in salsa: il piatto simbolo della cucina veneta. Pasta grossa e ruvida, simile a spaghettoni, condita con un sugo di cipolle bianche stufate lentamente e acciughe. Semplice e straordinario. Lo trovi praticamente ovunque, e ogni trattoria ha la sua versione.
  • Risotti: il riso è il vero re della tavola padovana. Risotto al radicchio rosso di Treviso (amarognolo e cremoso), risotto con gli asparagi bianchi di Bassano (da marzo a giugno, imperdibile), risotto alla zucca, ai funghi porcini in autunno. Ogni stagione ha il suo risotto.
  • Baccalà alla vicentina: stoccafisso cotto a lungo nel latte con cipolle e acciughe, servito con polenta fumante. Non è un piatto leggero, ma è indimenticabile. Diffusissimo in tutta la zona, è il piatto che i veneti ordinano quando vogliono stare bene.
  • Fegato alla veneziana: fettine di fegato di vitello con cipolla caramellata. Più delicato e dolce di quanto pensi.
  • Sopressa veneta: il grande salame morbido del Veneto, DOP, spesso tagliato a fette spesse e servito come antipasto con pane fresco. Un'istituzione. Se non l'hai mai assaggiata, è il momento.
  • Gallina padovana: razza locale antica e pregiata, riconoscibile per il ciuffo di piume sulla testa. Nelle trattorie più tradizionali la trovi bollita con la salsa pearà (una salsa densa di pan grattato, brodo e midollo).
  • Sarde in saor: sardine fritte marinate con cipolle in agrodolce, uvetta e pinoli. Un classico cicchetto veneto, perfetto con un bicchiere di vino bianco fresco.
  • Tiramisù: il Veneto se ne contende la paternità con il Friuli Venezia Giulia, e qui lo fanno ancora come si deve: mascarpone, savoiardi, caffè e cacao. Semplice e perfetto.

Quanto si spende a Campodarsego

Prezzi indicativi

Pranzo di lavoro in trattoria: primo + secondo + acqua sui 12-18 euro. Molte trattorie offrono un menù fisso dal lunedì al venerdì.

Cena completa in trattoria: antipasto, primo, secondo con contorno, dolce e un bicchiere di vino della casa: 25-35 euro a persona.

Ristoranti più curati: con pesce fresco o proposte creative, si va dai 35 ai 55 euro a persona.

Coperto: nella maggior parte dei locali si paga il coperto, da 1,50 a 3 euro a persona. È normale in Italia, non è una fregatura.

Pizzerie

La pizza in Veneto è una cosa seria. Non siamo a Napoli, certo, ma il livello è alto e la tradizione è radicata. A Campodarsego e nei dintorni ci sono diverse pizzerie con forno a legna, sia con la classica pizza tonda napoletana che con impasti speciali: multicereali, lunga lievitazione, integrale. Alcune pizzerie hanno anche la pizza al taglio o al trancio per un pasto veloce.

Molte pizzerie funzionano anche come ristorante e offrono un menù completo oltre alla pizza, il che le rende un'opzione versatile quando in un gruppo c'è chi vuole la pizza e chi no.

Una pizza margherita costa sui 7-8 euro; le pizze più elaborate 9-13 euro. Con pizza, bevanda e coperto, il conto si aggira sui 12-16 euro a persona. Un'opzione sempre economica e piacevole.

Attenzione: la sera, soprattutto il venerdì e il sabato, le pizzerie più conosciute si riempiono in fretta. Prenota per tempo, soprattutto in estate quando tutti mangiano fuori.

Aperitivo e spritz: un rito veneto

Lo spritz è nato qui in Veneto, ed è qui che si beve come si deve. L'aperitivo è un rito quotidiano che va dalle 18 alle 20 circa, nei bar e nelle osterie del centro. Tre varianti principali: Aperol Spritz (il più diffuso, dolce e arancione), Select Spritz (con il Select, un amaro veneziano rosso dal gusto più deciso e leggermente amaricante) e Campari Spritz (più amaro). Tutti serviti con prosecco e una spruzzata di soda, in un grande calice con ghiaccio.

Lo spritz si accompagna sempre con qualcosa da stuzzicare: olive, patatine, tramezzini, cicchetti. In molti bar l'aperitivo include gli stuzzichini nel prezzo del drink (3-5 euro per lo spritz). È un modo conviviale e poco costoso per iniziare la serata o, in estate, per godersi il tramonto su una piazzetta.

La tradizione dei cicchetti

I cicchetti sono la versione veneta delle tapas spagnole: piccoli assaggi serviti al bancone delle osterie. Polpettine di carne, baccalà mantecato su crostini, sarde in saor, nervetti con cipolla, verdure in tempura, folpetti (polipetti) con il prezzemolo. Si ordinano uno alla volta, si mangiano in piedi al bancone con un'ombra (un bicchiere di vino, in dialetto veneto) e si chiacchiera.

È un modo autentico e divertente di cenare, spendendo pochissimo. A Padova e Treviso le osterie da cicchetti sono un'istituzione; nella zona di Campodarsego la tradizione è meno diffusa ma si trova. Chiedete a Paola e Zeno dove andare.

Gelaterie artigianali

Il gelato artigianale è una tradizione forte nel Veneto, e la zona non fa eccezione. A Campodarsego e nei comuni vicini ci sono diverse gelaterie che producono gelato fresco ogni giorno, con ingredienti di qualità e gusti che cambiano con le stagioni.

Una coppetta o un cono con due gusti costa sui 2,50-3,50 euro. D'estate le gelaterie sono aperte fino a tardi e sono il luogo ideale per una passeggiata serale dopo cena. Come riconoscere una buona gelateria? Il gelato alla nocciola è quasi sempre un indicatore affidabile: se è buono e non troppo dolce, il resto sarà all'altezza.

Sagre ed eventi gastronomici

Le sagre venete sono un'istituzione. Feste popolari organizzate dalle associazioni locali, con stand gastronomici all'aperto dove si mangia bene, tanto e a prezzi onesti (12-20 euro per un pasto completo). Non sono eventi turistici: sono feste per la gente del posto. Ecco le principali della zona, in ordine cronologico.

Primavera

  • Fiera dell'Angelo e degli Uccelli — Campodarsego, Pasquetta (6 aprile 2026). Oltre 200 bancarelle in Piazza Europa, mostra ornitologica, esposizione di animali da cortile, prodotti tipici. Una tradizione di oltre 60 anni.
  • Festa della Fragola — Camposampiero, 8-18 maggio. Dieci giorni di festa: mercato ortofrutticolo, risotto alle fragole, asparagi, grigliate, musica dal vivo, spettacoli per bambini, concorso Miss Fragola.

Estate

  • Sagra del Rosario — Sant'Andrea di Campodarsego, fine maggio/inizio giugno. Due weekend di stand gastronomici (dalle 19:30), luna park per bambini, musica dal vivo.
  • Festa della Trebbiatura — Reschigliano (Campodarsego), meta giugno/meta luglio. Rievocazione della trebbiatura, trattori d'epoca, laboratori per bambini, musica. Al Parco Urbano di Reschigliano.
  • Sapori di Mare — Vigonza, fine luglio/inizio agosto (circa 25 luglio - 3 agosto). Cucina di pesce alla chioggiotta, intrattenimento serale. In Piazza Zanella.
  • Festa dell'Assunta — Campodarsego, settimana di Ferragosto (circa 11-16 agosto). La sagra principale di Campodarsego: stand gastronomici, concerti di cover band ogni sera, giochi per bambini. Organizzata dalla parrocchia. E la festa piu sentita del paese.

Autunno

  • Sagra del Santo Sepolcro — Villanova di Camposampiero, prima/seconda settimana di settembre. Una delle sagre piu antiche della zona (oltre 340 edizioni). Mercato tradizionale, gastronomia, spettacoli.
  • Antica Festa del Fumo — Massanzago, meta ottobre. Rievocazione della vita di campagna settecentesca a Villa Baglioni (con affreschi del giovane Tiepolo). Danze storiche, concerti, degustazioni, giochi per bambini, giro in carrozza nel parco. Un evento unico.
  • Festa del Baccala — Borgoricco, due weekend di novembre. Baccala mantecato, in umido, fritto e in versioni creative. Mercatini artigianali, degustazioni guidate, musica.
  • Fiera degli Uccelli — Arsego (Campodarsego), attorno a San Martino (11 novembre). Gare e mostre ornitologiche, animali da cortile, esposizione canina. Tradizione di oltre 60 anni.

Teatro e cultura: Palcoscenico 35011

Da novembre a marzo, il Cinema Teatro Aurora di Campodarsego ospita la rassegna Palcoscenico 35011: spettacoli di prosa, danza e musica con artisti di rilievo nazionale. La stagione 2025-2026 include Dario Ballantini, Maria Amelia Monti, Ezio Greggio, un concerto gospel di Capodanno e altro. C'e anche il Piccolo Palcoscenico, rassegna per bambini e famiglie. Info e biglietti: Biblioteca Comunale, tel. 049 9299880.

Le date cambiano ogni anno

Le date indicate sono indicative: ogni anno possono spostarsi di qualche giorno. Chiedete a Paola e Zeno quali eventi ci sono durante il vostro soggiorno — sanno sempre cosa succede nella zona e vi diranno se vale la pena andarci. Un pasto in sagra (primo, secondo, contorno, vino) costa tra i 12 e i 20 euro.

I vini del territorio

Il Veneto è la regione che produce più vino in Italia, e la qualità è altissima. Nei ristoranti della zona troverai sempre una buona selezione di vini locali, spesso a prezzi molto ragionevoli rispetto a quello che pagheresti in una grande città. Ecco cosa assaggiare:

  • Prosecco DOCG: dalle colline di Conegliano e Valdobbiadene, a un'ora da qui. Perfetto come aperitivo o con il pesce. Il Prosecco autentico del Veneto è una cosa diversa dalle imitazioni che si trovano all'estero: provalo qui e capirai perché.
  • Soave: bianco elegante e profumato dalla zona di Verona. Ottimo con piatti di pesce e risotti delicati. Uno dei bianchi italiani più sottovalutati.
  • Valpolicella: rosso fresco e vivace, ideale con salumi e primi piatti. La versione Ripasso è più strutturata e corposa, perfetta con carni rosse.
  • Amarone della Valpolicella: uno dei grandi rossi italiani, fatto con uve appassite. Corposo, complesso, potente. Da abbinare a carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati. Non è economico (dai 25 euro in su a bottiglia), ma è un'esperienza.
  • Raboso del Piave: vitigno autoctono, produce un rosso tannico e caratteristico, poco conosciuto fuori dal Veneto. Se lo trovate in carta, provatelo: è un vino con carattere.
  • Friularo di Bagnoli: rosso locale della zona padovana, corposo e con sentori di frutti rossi maturi. Un vino di nicchia che racconta il territorio, prodotto in quantità limitate.
  • Moscato dei Colli Euganei: dolce e profumato, perfetto con i dolci o come vino da meditazione. Le colline dove nasce sono a mezz'ora da qui.

In trattoria, il vino della casa (sfuso, servito in caraffa) è quasi sempre un buon vino locale a prezzo contenuto: 3-5 euro per un quarto di litro. Non abbiate paura di ordinarlo: spesso è la scelta migliore per accompagnare la cucina del territorio.

La cucina condivisa di Casa di Campagna

Non tutti vogliono (o possono) mangiare fuori ogni sera. A Casa di Campagna la cucina condivisa è a disposizione degli ospiti: fornelli, frigorifero, microonde, caffettiera moka, stoviglie e tutto il necessario per prepararsi i pasti in autonomia.

È la soluzione ideale per chi vuole comprare prodotti freschi al mercato o al supermercato e cucinarsi qualcosa in tranquillità. Molti ospiti combinano: qualche sera fuori al ristorante, qualche sera a casa con prodotti locali comprati al mercato. Il bello di un affittacamere, rispetto a un hotel, è proprio questa libertà.

Mercati e spesa a km zero

Se vuoi cucinare a Casa di Campagna con ingredienti freschi e di qualità, ecco dove trovarli:

  • Mercato settimanale di Campodarsego: banchi di frutta e verdura di stagione, formaggi, salumi, pesce fresco, pane e prodotti tipici. L'occasione migliore per comprare ingredienti locali a buon prezzo e scambiare due parole con i produttori.
  • Mercati contadini: nella zona di Camposampiero e nei comuni vicini ci sono periodicamente mercati di produttori agricoli locali, dove si trova quello che è di stagione e solo quello. Frutta raccolta il giorno prima, verdure dell'orto, uova fresche.
  • Supermercati: diversi supermercati a pochi minuti di auto da Casa di Campagna, aperti anche la domenica mattina. Per la spesa quotidiana non avrai nessun problema.

Orari e consigli pratici per mangiare fuori

Pranzo: servito generalmente dalle 12:00 alle 14:30. La cucina chiude puntualmente — arrivate per tempo, non alle 14:20.

Cena: dalle 19:00 alle 22:00 (22:30 il venerdì e sabato sera).

Giorno di chiusura: molti ristoranti e trattorie chiudono il lunedì. Alcuni anche la domenica sera. Verificate prima di andare.

Prenotazione: sempre consigliata per il sabato sera e il pranzo della domenica. Durante le festività (Natale, Pasqua, Ferragosto) è praticamente obbligatoria.

Pagamento: quasi tutti i ristoranti accettano carte di credito, ma nei locali più piccoli e soprattutto nelle sagre è meglio avere contanti con sé.

Vuoi un consiglio su dove mangiare stasera?

Paola e Zeno conoscono ogni ristorante, trattoria e pizzeria della zona. Digli cosa ti piacerebbe mangiare, quanto vuoi spendere, e ti indicheranno il posto giusto. Scrivici su WhatsApp, anche all'ultimo momento: una risposta arriva sempre.

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