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Il Cammino di Sant'Antonio è uno dei pellegrinaggi più suggestivi d'Italia: circa 430 km dal Santuario di La Verna, in Toscana, alla Basilica del Santo a Padova. E Campodarsego si trova esattamente sul percorso, tra Camposampiero e Padova, il che rende Casa di Campagna una tappa naturale per i pellegrini.

La Basilica di Sant'Antonio a Padova vista dalla via al tramonto, con le cupole e i campanili
La Basilica del Santo a Padova, meta finale del Cammino di Sant'Antonio

Tappa Camposampiero — Padova

Distanza: circa 25 km (Camposampiero — Campodarsego — Padova)
Tempo a piedi: 5-6 ore
Difficoltà: facile, tutto in pianura
Campodarsego: a metà percorso, punto ideale per spezzare la tappa
Credenziale del pellegrino: richiedila prima della partenza sul sito ufficiale del Cammino

Perché questa tappa è speciale

La tappa Camposampiero-Padova non è un tratto qualsiasi del Cammino: è l'ultimo percorso compiuto da Sant'Antonio in vita. Il 13 giugno 1231, gravemente malato, Antonio partì dal convento di Camposampiero su un carro trainato da buoi, diretto a Padova. Non riuscì ad arrivare: morì lungo la strada, all'Arcella, alle porte della città. Aveva 36 anni.

Camminare su questa strada significa ripercorrere letteralmente gli ultimi passi del Santo. È un'esperienza che tocca anche chi non è particolarmente religioso, perché attraversa una campagna bellissima e silenziosa, con i canali, gli argini e i filari di pioppi della pianura veneta.

I Santuari di Camposampiero

Prima di mettersi in cammino verso Padova, i pellegrini visitano i due santuari antoniani di Camposampiero, a soli 5 km da Casa di Campagna.

Santuario del Noce

Sorge nel luogo dove, secondo la tradizione, Sant'Antonio predicava seduto tra i rami di un grande noce. L'albero attuale è un discendente di quello originale. Il santuario è un luogo di grande quiete, circondato da un giardino curato dai frati.

Santuario della Visione

Qui Sant'Antonio ebbe la celebre visione del Bambino Gesù, una delle scene più rappresentate nell'iconografia antoniana. La cella dove avvenne la visione è ancora conservata all'interno del santuario. Entrambi i santuari sono a ingresso libero.

Il percorso: Camposampiero — Campodarsego — Padova

Apri il percorso a piedi su Google Maps ↗

Il percorso nel dettaglio

Da Camposampiero a Campodarsego (5 km)

Si esce da Camposampiero in direzione sud, lungo strade campestri e argini. Il percorso è pianeggiante e ben segnalato con le frecce del Cammino. In circa un'ora si arriva a Campodarsego, dove Casa di Campagna offre un punto di sosta ideale per chi vuole spezzare la tappa in due giorni.

Da Campodarsego a Padova (20 km)

Da Campodarsego si prosegue verso sud seguendo gli argini e le strade campestri. Il paesaggio è quello della campagna padovana: campi coltivati, canali, casali. Le ultime ore di cammino portano verso la periferia di Padova e infine alla Basilica del Santo, meta finale del pellegrinaggio.

La Basilica del Santo a Padova

L'arrivo alla Basilica è un momento emozionante. La grande piazza, le cupole, i chiostri. Molti pellegrini partecipano alla Messa del Pellegrino, celebrata ogni giorno alle 11:00. Non dimenticate di visitare la Cappella delle Reliquie e il chiostro della Magnolia.

Perché scegliere Casa di Campagna come tappa

Campodarsego è esattamente a metà strada tra Camposampiero e Padova. Questo significa che potete dividere la tappa in due giorni comodi, oppure semplicemente fermarvi per la notte prima dell'arrivo trionfale alla Basilica del Santo.

  • Sul percorso: non dovete deviare, Campodarsego è esattamente sulla via del Cammino
  • Camera con bagno privato: dopo una giornata di cammino, una doccia calda e un letto comodo fanno la differenza
  • Cucina condivisa: potete preparare i vostri pasti in autonomia
  • Lavatrice: servizio essenziale per chi è in cammino da giorni
  • Giardino: spazio per rilassarvi, stendere i panni e ricaricare le energie
  • Parcheggio gratuito: se avete lasciato l'auto a inizio percorso

Stai percorrendo il Cammino?

Paola e Zeno accolgono i pellegrini con piacere. Scrivici per verificare la disponibilità — possiamo anche darvi indicazioni sul percorso e consigli su dove mangiare.

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Mangiare e bere lungo il cammino

A Camposampiero trovate diverse trattorie e bar nel centro storico, ideali per una colazione abbondante o un pranzo prima di mettervi in cammino. Il mercato del lunedì mattina è uno dei più grandi della provincia e offre prodotti locali freschi.

A Campodarsego, Paola e Zeno possono consigliarvi dove cenare in base a quello che cercate. Per una panoramica completa, consultate la nostra pagina dove mangiare a Campodarsego.

Una sera a Campodarsego dopo il cammino

Dopo una giornata di cammino, Campodarsego è un paese tranquillo dove rilassarsi senza la confusione della città. Potete fare una passeggiata serale, fermarvi per un aperitivo in uno dei bar del centro, e cenare in una delle pizzerie o trattorie locali. Il ritmo lento della campagna veneta è il complemento perfetto a una giornata di pellegrinaggio.

Se arrivate stanchi e preferite non uscire, Casa di Campagna ha una cucina condivisa dove potete prepararvi qualcosa di semplice. Il supermercato più vicino è a pochi minuti. Ma se avete ancora energia, il nostro consiglio è di concedervi una cena seduti: ve la siete meritata.

Il 13 giugno: la Festa di Sant'Antonio

Ogni anno il 13 giugno, anniversario della morte del Santo, Camposampiero e Padova celebrano Sant'Antonio con processioni, messe solenni e eventi.

A Padova, la processione del Santo attraversa il centro storico ed è uno degli eventi più partecipati della città. A Camposampiero, i Santuari Antoniani organizzano celebrazioni più raccolte ma ugualmente sentite. Se il vostro cammino coincide con questa data, vivrete un'esperienza particolarmente intensa.

Curiosità: la storia del 13 giugno 1231

Sant'Antonio si trovava nel convento di Camposampiero quando, sentendosi mancare, chiese di essere portato a Padova per morire nel "suo" convento. Fu caricato su un carro trainato da buoi, ma le sue condizioni peggiorarono rapidamente durante il viaggio. All'Arcella, un piccolo borgo alle porte di Padova, il Santo spirò. Aveva predicato per anni in tutta Europa, ma scelse di tornare a Padova per il suo ultimo viaggio. La via che percorse quel giorno è la stessa che i pellegrini camminano oggi, passando per Campodarsego.

Informazioni pratiche sul Cammino completo

Il Cammino di Sant'Antonio completo parte dal Santuario di La Verna (Arezzo) e attraversa Toscana, Emilia-Romagna e Veneto in circa 20 tappe di 20-25 km ciascuna. Il percorso è ben segnalato con frecce e cartelli. Il periodo migliore va da aprile a ottobre, evitando i mesi più caldi se possibile. La tappa che tocca Camposampiero e Campodarsego è generalmente la penultima, quella che precede l'arrivo a Padova.

La credenziale del pellegrino

Come per il Cammino di Santiago, anche il Cammino di Sant'Antonio ha la sua credenziale: un documento che si fa timbrare a ogni tappa e che, una volta completato il percorso, dà diritto al certificato di pellegrinaggio (l'Antoniana). Si può richiedere online sul sito ufficiale del Cammino o ritirarla al Santuario di La Verna prima della partenza.

Cosa mettere nello zaino

Il Cammino è in gran parte pianeggiante nella sua sezione veneta, ma le tappe sono lunghe. Portate scarpe comode e già rodate, un cappello per il sole, crema solare, una borraccia capiente e un poncho per la pioggia. Il peso dello zaino ideale non supera gli 8-10 kg. D'estate, partite presto al mattino per evitare le ore più calde della pianura.

Da Campodarsego a Padova: l'ultima tappa

Se pernottate a Casa di Campagna, l'indomani potrete affrontare l'ultima tappa verso Padova con calma. La distanza è di circa 20 km a piedi, percorribili in 4-5 ore seguendo gli argini e le strade campestri. L'arrivo alla Basilica del Santo è il momento che ogni pellegrino aspetta: la grande piazza, le cupole, i chiostri, e la tomba del Santo all'interno.

In alternativa, Campodarsego è collegato a Padova anche con autobus di linea (circa 30 minuti) e in auto (20 minuti), per chi preferisce raggiungere la città in modo più rapido.